CAMPONOGARA (VENEZIA) - Sono cinque i giovani denunciati dai carabinieri di Camponogara per rissa, a seguito della lite che, attorno alle 3 del mattino di sabato, si è conclusa con una persona investita e altre cinque ricoverate all’ospedale di Dolo per ferite da arma da taglio. Dei deferiti, due sono maggiorenni e tre diciassettenni.

I carabinieri della stazione locale, che si stanno occupando delle indagini, sono riusciti inoltre a svelare un nuovo particolare: il parco Parolini non sarebbe stato un luogo di ritrovo casuale, ma accordato.

La vicenda ha inizio all’interno di una nota discoteca della Riviera del Brenta, dove un giovane avrebbe dato qualche attenzione di troppo ad una ragazza. Un amico di quest’ultima si sarebbe, per questo, indispettito, avviando una lite che, nel locale, sarebbe durata pochi istanti. I due giovani si sarebbero però promessi a vicenda di “chiudere la faccenda” a serata terminata, in un altro luogo. Si sarebbero dunque dati appuntamento al parco Parolini di Camponogara, per discutere. Dialogo, però, ce n’è stato poco. Al contrario, come si vede dalle telecamere di videosorveglianza comunali, si è passati subito alle mani. Anzi, alle spranghe: il giovane rom alla guida dell’auto ritrovata schiantata contro un platano la mattina successiva, sarebbe infatti sceso dalla vettura con una spranga di ferro, un martello e una mannaia. Questo stando a quanto racconta chi ha vissuto in prima persona quello scontro: i carabinieri però, sul posto, hanno rinvenuto solamente il martello.