Propongono inoltre di accelerare le procedure amministrative attraverso il prossimo Industrial Accelerator Act, a sostegno dei prodotti europei "puliti". I tre Capi di governo spingono poi per adottare il 28° regime giuridico per le imprese innovative, che la Commissione presenterà il 18 marzo, "entro la fine dell'anno per superare la frammentazione dei sistemi nazionali e sostenere l'espansione delle imprese innovative". Dall'altro lato c'è la linea del presidente francese, Emmanuel Macron, offuscato dal cono d'ombra proiettato da Roma e Berlino.vIl capo dell'Eliseo insiste sul 'buy European' e sul prestito comune per gli investimenti richiesti da Draghi, da finanziare con gli eurobond. Sul primo momento anche dall'Italia. "Sugli eurobond io sono sempre stato favorevole ma in questo momento non c'è accordo tra Francia e Germania, quindi è inutile aprire un dibattito e dividerci", ha affermato il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Al vertice Ue l'asse Italia-Germania guida il rinnovamento dell'Europa
Non c'è più tempo da perdere. L'Europa deve rilanciarsi come potenza se non vuole soccombere. L'imperativo è chiaro a...














