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11 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 13:54

Vi ricordate di quando in Italia c’erano tante case automobilistiche indipendenti? Autobianchi, Abarth, Alfa Romeo, eccetera. Piano, piano, sono state tutte assorbite dal gruppo Fiat. Come si dice, “il pesce grosso mangia il piccolo” e non era solo una tendenza italiana; succedeva ovunque in Europa e nel mondo. Ma, alla fine, anche i pesci grossi dell’industria automobilistica si sono accorti che da soli non potevano sopravvivere. A furia di fusioni, anche la Fiat è scomparsa come società indipendente nel 2021, incorporata nel gruppo Stellantis.

Ma le cose continuano ad evolversi e il crollo in borsa di Stellantis di questi giorni ha fatto molto rumore. E non è solo un’oscillazione momentanea: da quando è stata creata, Stellantis è calata dall’8,1% della produzione globale al 6.1% in 2025. È tuttora al quarto posto fra i produttori mondiali, ma se continua così rischia di sparire o essere fagocitata a sua volta.