Così diversi, uniti dal voto. Potrebbero esprimersi allo stesso modo Ilaria Salis e Roberto Vannacci sul prestito da 90 miliardi all'Ucraina nell'aula dell'Europarlamento. Naturalmente per motivi diversi. L'eurodeputata di Avs di collega con David Parenzo nella punatta de L'aria che tira di mercoledì 11 febbraio. "Avs è un partito pacifista e invece Vannacci vota in questo modo perché evidentemente ha delle convergenze ideologiche con Putin - afferma Salis -. Qui oggi voteremo sul prestito all'Ucraina e questo prestito contiene una parte che è dedicata all'assistenza macrofinanziaria e una parte che invece è vincolata all'utilizzo di questi soldi per acquisto o produzione di armi. Quindi io su questo dossier mi asterrò perché sono assolutamente a favore della parte di sostegno a un paese aggredito, ma allo stesso modo non posso sostenere il vincolo di una parte ingente di questo prestito, all'acquisto o alla produzione di armi. Perché, per dire, se domani si firmasse la pace come tutti noi auspichiamo, gli ucrani non potrebbero neanche utilizzare questi fondi per la ricostruzione".
Ilaria Salis, parapiglia a L'aria che tira: "No alle armi. Anche ai martelli?"
Così diversi, uniti dal voto. Potrebbero esprimersi allo stesso modo Ilaria Salis e Roberto Vannacci sul prestito da 90 miliardi all'Ucrain...









