Jacques Moretti, proprietario del bar Le Constellations di Crans-Montana, sarà interrogato oggi in Svizzera. Domani toccherà alla moglie Jessica Maric.

Intanto l’ex capo della sicurezza del comune di Crans, Ken Jacquemoud, ha dichiarato di aver denunciato la pericolosità di alcuni locali, ma che però, poi, nessuno era stato chiuso. “Ho chiesto di chiudere gli esercizi che consideravo pericolosi”, ha detto. Ma ha aggiunto che il Cantone vallese non ha mai preso alcun provvedimento. Emerge inoltre che in 54 strutture aperte al pubblico (bar, ristoranti, alberghi) su 110, le verifiche - che dovrebbero essere annuali -risalgono invece ad anni fa, alcune al 2017.

I feriti

I feriti ricoverati a Milano dopo il rogo in cui sono morte 41 persone, sono tutti "fuori pericolo imminente di vita", mentre quelli che al Niguarda erano in terapia intensiva sono stati trasferiti nel reparto grandi ustioni. Lo ha dichiarato Guido Bertolaso, assessore al Welfare di Regione Lombardia, a margine di una seduta del consiglio regionale. "Possiamo dire che i ragazzi, soprattutto quelli più gravi, sono fuori imminente pericolo di vita – ha spiegato Bertolaso – La prognosi non è ancora stata completamente sciolta, ma lo facciamo per prudenza perché, con questo tipo di patologie soprattutto i grandi ustionati, possono sempre avere delle ricadute, dei problemi di carattere infettivo, che ovviamente speriamo non debbano avere, ma dobbiamo fare attenzione".