C'è una quarta persona indagata per l'incendio della notte di Capodanno nel locale Le Constellation a Crans-Montana e si tratta del responsabile del servizio di pubblica sicurezza del Comune, che sarà sentito dalla procura il 6 febbraio. È quanto risulta all'emittente svizzera Rts, secondo cui l'interrogatorio sarebbe legato ai mancati controlli da parte del Comune al bar Le Constellation dal 2019. Gli altri indagati di cui si era finora a conoscenza erano i coniugi Moretti e uno degli ex responsabili della sicurezza del Comune di Crans-Montana.

In Svizzera, sulla vicenda di Crans-Montana «è aumentato il numero degli indagati, la notizia è di questa mattina. Io ci ho lavorato ieri con il nostro avvocato capo, e mi ha chiarito che non è che noi formalmente non possiamo farlo ma è inutile costituirci parte civile, perché secondo la legge svizzera può essere parte civile chi ha avuto un danno diretto – ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine della conferenza stampa del Salone del Mobile -. L'avvocato mi diceva che non è semplice dimostrare che non tanto la comunità ma il Comune di Milano abbia avuto un danno diretto. Quindi è difficile che ci si possa costituire parte civile, ma di fianco alla famiglia, per la famiglia, per tutto quello che servirà, noi ci saremo».