L'introduzione di sistemi di illuminazione intelligente può generare risparmi energetici fino al 70-80% rispetto agli impianti tradizionali.
È quanto emerge da uno studio di Assil - associazione dei produttori di illuminazione - realizzato con il Politecnico di Milano e presentato in una Conferenza stampa al Senato dove è depositato il disegno di legge "Disposizioni per l'efficientamento dell'illuminazione pubblica e degli edifici pubblici attraverso la promozione di sistemi di illuminazione digitalizzati di ultima generazione".
Il ddl, a prima firma della senatrice Clotilde Minasi, punta a favorire l'adozione di sistemi di illuminazione intelligenti e digitalizzati, basati su tecnologie Led, sensori di luminosità e piattaforme di gestione remota, in grado di integrare funzioni di monitoraggio, automazione e manutenzione predittiva.
Secondo la ricerca di Assil, in Italia ci sono circa 10 milioni di punti luce pubblici, di cui il 65% è già stato convertito alla tecnologia Led.
Gli interventi futuri dovranno quindi concentrarsi sui restanti 3,5 milioni.








