Arrivano sconti sulla bolletta della luce anche senza il bonus sociale; a poterli applicare saranno, a determinate condizioni, direttamente le aziende. È quanto previsto dall’ultima bozza del decreto Energia ( “misure urgenti di agevolazione tariffaria per la fornitura di energia elettrica e gas e di riduzione delle bollette elettriche in favore di famiglie e imprese”), atteso sul tavolo del Consiglio dei ministri la prossima settimana. Il provvedimento si compone di 12 articoli. Contiene misure alleviare i costi dell’energia delle famiglie e delle imprese, per le rinnovabili, per le bio-energie, per il gas, per la connessione e la rete, per la costruzione dei data center, per la competitività delle imprese e la decarbonizzazione delle industrie.
Contributo per luce anche a famiglie con Isee fino a 25mila euro
Per ciascuno degli anni 2026 e 2027, i venditori di energia elettrica possono riconoscere ai propri clienti domestici residenti, che non siano titolari del bonus sociale e con Isee annuale non superiore a 25.000 euro un contributo straordinario a copertura di acquisto dell’energia elettrica. Lo prevede la bozza del decreto bollette in cdm la prossima settimana. Il contributo è riconosciuto come sconto sulle condizioni contrattuali applicate dal venditore titolare delle forniture. E’ prevista un’apposita deliberazione da parte dell’Arera, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, con le modalità applicative.










