Per il 2026 sono previsti 315 milioni di euro per il riconoscimento del bonus sociale per le famiglie per l'elettricità.

Lo prevede la bozza del decreto legge sulle bollette che dovrebbe andare la prossima settimana in cdm con le 'misure urgenti di agevolazione tariffaria per la fornitura di energia elettrica e gas e di riduzione delle bollette elettriche in favore di famiglie e imprese'.

In particolare, per quanto riguarda l'energia elettrica l'Arera emanerà una delibera per la spesa di 315 milioni che servono per il riconoscimento di un contributo straordinario di 90 euro sulla materia prima energia per i titolari di bonus sociale.

Per ciascuno degli anni 2026 e 2027, i venditori di energia elettrica possono riconoscere ai propri clienti domestici residenti, che non siano titolari del bonus sociale e con Isee annuale non superiore a 25.000 euro un contributo straordinario a copertura di acquisto dell'energia elettrica. Il contributo è riconosciuto come sconto sulle condizioni contrattuali applicate dal venditore titolare delle forniture. E' prevista un'apposita deliberazione da parte dell'Arera, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, con le modalità applicative.