Il comico milanese risponde con ironia alla comunicazione della cooperativa: «La Conad ha cambiato idea. Ora non faccio più ridere, ma neanche la spesa come rimborso? Ahaha», scrive sulla mail che ha condiviso su Instagram. Per poi rincarare: «Se va avanti così dovrò andare fuori dai loro store a chiedere l’elemosina». Scherzi a parte, se la Conad aveva scelto Pucci, evidentemente fino a pochi giorni fa trovava di proprio gradimento la sua comicità. E invece ora la coop scarica il comico a brutto muso come se fosse divenuto una sorta di paria cui far subire una damnatio memoriae. In pochi giorni, insomma, l’artista perde due lavori per gli stessi contenuti grazie ai quali ha raggiunto la celebrità e per cui era stato ingaggiato. Un paradosso che solo la sinistra poteva determinare.
Fatwa della sinistra, non bastava Sanremo. Pucci cacciato anche dalla coop rossa
L’eco del forfait dato dal comico Andrea Pucci, che ha rinunciato alla co-conduzione di una serata del Festival di Sanremo dopo aver ricevuto su...











