"Omofobia e razzismo sono termini che evidenziano odio del genere umano e io non ho mai odiato nessuno", ha spiegato il comico. "Il mio lavoro è quello di far ridere la gente, da 35 anni. Da sempre ho portato sul palco usi e costumi del mio Paese, beffeggiando gli aspetti caratteriali dell'uomo e della donna. Attraverso il mio lavoro ho raggiunto obiettivi e traguardi con l'intenzione di regalare sorrisi e portare leggerezza a chi è sempre venuto a vedere i miei spettacoli. Gli insulti, le minacce, gli epiteti e quant'altro ancora, ricevuti da me e dalla mia famiglia in questi giorni sono incomprensibili e inaccettabili”.
Pucci rinuncia a Sanremo, vince la censura della sinistra. E poi dicono TeleMeloni...
Alla fine ha gettato la spugna. Dopo l’annuncio di Carlo Conti sul coinvolgimento di Andrea Pucci, come co-conduttore del Festival di Sanremo il...










