Pucci rinuncia a Sanremo 2026 dopo le polemiche: «Insulti e minacce alla mia famiglia. Il termine fascista non dovrebbe esistere più. Io non odio nessuno»
Carlo Conti aveva annunciato Pucci giovedì 26! non immaginando la bufera che sarebbe montata sui social, fino ad arrivare al Pd che in Vigilanza chiedeva spiegazioni sulla scelta
domenica 8 febbraio 2026 di Redazione web
Andrea Pucci rinuncia a Sanremo, dopo le polemiche che hanno accompagnato l'annuncio della sua presenza come co-conduttore della terza serata. «Gli insulti, le minacce, gli epiteti e quant'altro ancora, ricevuti da me e dalla mia famiglia in questi giorni sono incomprensibili ed inaccettabili!", dice, parlando di «onda mediatica negativa» che altera «il patto fondamentale» con il pubblico.
Di qui la scelta del «passo indietro», ringraziando Carlo Conti e la Rai. «Nel 2026 il termine fascista non dovrebbe esistere più", afferma. «Omofobia e razzismo sono termini che evidenziano odio del genere umano e io non ho mai odiato nessuno».










