Intercambiabilità assoluta. Giustizia? Pure lì trovare una differenza è come cercare il proverbiale ago nel pagliaio. Al massimo, si potrebbe sostenere che dentro il Pd è rimasta una «riserva indiana» di riformisti. Ma il solo fatto di descriverli come una «riserva indiana», appunto, ne certifica la condizione: una componente ristretta, isolata, politicamente sottomessa e a costante rischio di estinzione un po’ come la foca monaca. Ogni tanto tirano fuori il capino per marcare un microdissenso, a rischio di essere bastonati dalle guardie rosse schleiniane. E allora ecco la mia semplice richiesta: compagni del Pd, siete così gentili da spiegarci cosa vi rende diversi dall’alleanza gruppettara rossoverde? Domandare è lecito, rispondere è cortesia.