dalla nostra inviata

CORTINA D’AMPEZZO (BELLUNO) - Le ultime parole di Lindsey Vonn sulla traversa di Pomedes sono state per la compagna Johnson. «Di’ a Breezy congratulazioni, ottimo lavoro», è stata la sua consegna all’allenatore Aksel Lund Svindal, mentre veniva verricellata dal Soccorso Alpino su Falco 2, l’elicottero del Suem 118 che l’ha portata prima al Codivilla di Cortina d’Ampezzo e poi al Ca’ Foncello di Treviso. È lì che dopo la diagnosi di frattura scomposta del femore, la campionessa statunitense è stata sottoposta ad un doppio intervento alla gamba sinistra, da parte di un’équipe congiunta di chirurghi ortopedici e plastici, per «prevenire complicanze legate al gonfiore e alla circolazione del sangue», ha riferito l’agenzia Reuters di fronte al silenzio imposto dal Team Usa all’Ulss 2 Marca Trevigiana.

La necessità di una fasciotomia profilattica dimostra la gravità del trauma subìto da Vonn sulla pista Olympia delle Tofane. «È stato un caso unico su mille: si è avvicinata troppo al cancelletto, è rimasta bloccata mentre era in aria e ha iniziato a ruotare», ha affermato Johan Eliasch, presidente della Federazione internazionale sci. Tra le grida di dolore, da professionista qual è Lindsey è riuscita comunque a mandare i propri complimenti a Breezy Johnson, come ha testimoniato coach Svindal in un post rivolto a lei: «La tua compagna era in testa e questo è il messaggio che hai voluto dedicare prima che ti portassero via con l’elicottero verso l’ospedale. Il vero carattere emerge nei momenti difficili».