dalla nostra inviata
TREVISO - Il messaggio più tenero alla paziente Lindsey Vonn, ricoverata al Ca’ Foncello, è arrivato tramite la letterina di una bimba trevigiana. Un cuore e un fiore disegnati a mano, ma anche la citazione (in inglese) del suo motto: «Lindsey, don’t give up! Sono Lucia di Treviso, ho 5 anni. E tu?». Lei ne ha 41 e si è commossa, rispondendole con la faccina dagli occhi lucidi: «Non mollerò mai». Visto da Cortina d’Ampezzo, dove con la terribile caduta di domenica scorsa la statunitense ha probabilmente concluso la sua carriera, il diario social della campionessa suscita ancora più empatia: «Ti pensiamo e ti mandiamo tutto l’amore del Team Usa», le ha scritto la squadra dal villaggio olimpico di Fiames.
Nel video registrato sul letto d’ospedale, Vonn ha raccontato il decorso post-operatorio, che però non è ancora finito ed anzi sembra allungarsi ancora: «Ciao ragazzi, vi do un piccolo aggiornamento e dico grazie mille a tutti coloro che mi stanno mandando fiori, lettere, squali (ha inquadrato un cuscino a forma di pescecane, ndr.), peluche. Tutto questo è stupefacente e mi ha aiutata molto. Sono stati giorni difficili in ospedale, ricomincio a sentirmi me stessa ma davanti a me ho una strada molto lunga. Domani dovrò sottopormi al quarto intervento, poi potenzialmente tornerò a casa, ma avrò bisogno di farne ancora un altro. In questo momento sono abbastanza preoccupata, sono in ospedale immobile. Ma mi fanno visita un sacco di amici e familiari, mi sento fortunata ad avere tante persone intorno». Poi il pensiero per la squadra a stelle e strisce, con un sorriso carico di nostalgia: «Forza Team Usa, siete splendidi da vedere. Avanti così, vi guardo». Anche da ricoverata, in questi giorni Lindsey non ha mancato di congratularsi per le medaglie, come quelle di Chloe Kim nello snowboard e Jessie Diggins nello sci di fondo.













