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Ultimo aggiornamento: 19:04
“È più probabile che venga annunciato che il progetto è terminato piuttosto che ci sia un suo rilancio”. “Il progetto Fcas è morto, lo sanno tutti, ma nessuno vuole dirlo”. Quattro fonti divise tra Parigi e Berlino al media Politico fanno sapere che il Future Combat Air System (Fcas), programma congiunto tra Francia, Germania e Spagna per la realizzazione di un jet da combattimento di sesta generazione, sarebbe ormai in via definitiva di archiviazione.
Fu il presidente Macron ad annunciare l’iniziativa assieme all’allora cancelliera Angela Merkel. Era il 2017. Si è arrivati al 2026 e forse anche il capo dell’Eliseo ha capito che non sarà più possibile vederlo in volo, il Fcas. Non è un bel segnale se si pensa che l’Europa sta cercando di affrancarsi dalla potenza militare degli Stati Uniti, cercando una sua autonomia in termini di forza bellica.
Ad abbattere il jet sono state soprattutto le controversie industriali, ricostruisce Politico, tra Dassault e Airbus su leadership, tecnologia e condivisione del lavoro. Dassault vuole ottenere un maggiore controllo sullo sviluppo del Next Generation Fighter (NGF), componente chiave del progetto FCAS. Francia e Germania hanno cercato di appianare le loro divergenze fissando anche una scadenza al 17 dicembre 2025. Ma i fatti gli hanno dato torto e una soluzione non è stata trovata.












