Unicredit chiude un 2025 da record con un utile netto di 10,6 miliardi di euro, in rialzo del 14% su base annua e oltre il consensus degli analisti. Si tratta del ventesimo trimestre in crescita consecutivo. E con l’archiviazione del piano “Unicredit Unlocked”, l’istituto guidato da Andrea Orcel riaggiorna le linee strategiche, denominate “Unicredit Unlimited”, promettendo all’incirca 30 miliardi di euro ai soci nei prossimi tre anni e circa 50 miliardi nei successivi cinque anni.

Con il piano appena concluso, la banca distribuisce 36 miliardi agli azionisti, contro i 16 preventivati dall’amministratore delegato nel 2021. L’anno alle spalle è all’insegna della crescita, «nonostante l’assorbimento di 1,4 miliardi» di oneri straordinari, legati perlopiù a coperture e costi di integrazione «per rafforzare e proteggere ulteriormente la traiettoria di medio periodo futura», spiega con una nota la banca.

I conti nello specifico

E anche nonostante il calo dei tassi e un quarto trimestre del 2025 meno brillante dei precedenti, poiché l’utile segna un meno 30 punti percentuali rispetto ai tre mesi precedenti (ma un +17% anno su anno). Fronte ricavi netti nel 2025: registrati 23,9 miliardi di euro, «in linea con lo scorso anno nonostante l’impatto dei minori tassi di interesse». Il margine d’interesse cala del 4,3% a 13,7 miliardi, ma tiene grazie alla crescita dei volumi.