Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

9 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 17:04

Unicredit archivia il 2025 con un utile netto di 10,6 miliardi di euro, in crescita del 14% rispetto all’anno precedente, superando le aspettative del mercato nonostante oneri straordinari per 1,4 miliardi. La performance solida si riflette anche nella distribuzione agli azionisti, che ha raggiunto i 9,5 miliardi di euro di cui 4,75 miliardi sotto forma di dividendi. E nei prossimi tre anni prevede di distribuire circa 30 miliardi agli azionisti. Nei prossimi cinque anni gli utili versati saliranno a circa 50 miliardi.

I ricavi netti dell’anno sono pari a 23,9 miliardi (in calo dell’1,4%) composti da un margine di interesse pari a 13,7 miliardi (-4,3%), da commissioni e risultato netto della gestione assicurativa pari a 8,7 miliardi (+5,6%) e da rettifiche su crediti pari a 0,7 miliardi. Il margine di interesse nel 2025 è sceso del 4,3%: “un risultato resiliente“, secondo la banca, “alla luce della riduzione dei tassi di interesse, supportato da una crescita dei prestiti nei segmenti più redditizi e dall’aumento dei depositi da parte della clientela, oltre che da una gestione disciplinata del pass-through sui depositi, che ha chiuso l’anno ad una media di circa il 31% per il gruppo”. I proventi da negoziazione si sono attestati a 1,1 miliardi, in calo del 32,6.