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9 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 8:01
Si aggrava sempre più la situazione economica e sociale a Cuba a causa dell’inasprimento dell’embargo deciso da Donald Trump. Gli ospedali di tutto il Paese hanno sospeso gli interventi chirurgici. Nei centri sanitari, il personale medico intervistato dall’agenzia di stampa locale indipendente 14ymedio ha affermato che antidolorifici, antipertensivi, antibiotici, fluidi per via endovenosa, cateteri e garze non sono disponibili. Molti hotel sono chiusi, vengono segnalati tagli ai trasporti e le interruzioni di corrente hanno innescato una crisi energetica senza precedenti.
Il sistema di trasporto pubblico sta affrontando una crisi quasi totale. Secondo Tiempo 21 ed Escambray, nel municipio di Las Tunas la riduzione delle linee di autobus lascia un solo collegamento giornaliero con L’Avana, senza alternative verso comuni come Camagüey, Holguín o Santiago de Cuba. Il vice primo ministro Oscar Pérez-Oliva Fraga, secondo quanto riportato dall’agenzia Efe, ha annunciato il razionamento delle vendite di carburante vista la carenza causata dall’embargo petrolifero. “Con carburante insufficiente, non possiamo mantenere i livelli di vendita delle settimane precedenti e, pertanto, ci saranno alcune limitazioni”, ha detto. “Con il miglioramento della situazione, le consegne torneranno alla normalità”.













