VENEZIA - Un guasto alla guaina dell’invertitore. È bastato questo, attorno alle 11 del mattino di ieri, a trasformare un lancione della compagnia di trasporto privata “Alilaguna” in una mina vagante, del tutto ingovernabile, nel tratto più trafficato del Canal Grande. Il comandante, appena ripartito dopo una breve sosta all’imbarcadero “Rialto A”, si è trovato a pilotare un’imbarcazione che poteva soltanto direzionare, ma di cui non poteva rallentare la corsa. Nonostante i tentativi di evitare gli ostacoli e di richiamare l’attenzione delle altre barche presenti, il mezzo ha continuato ad avanzare senza possibilità di arresto. Così è finito per impattare prima contro una gondola ormeggiata in Riva del Vin, a bordo della quale c’era una coppia di napoletani; poi contro l’arcata del ponte di Rialto, per schiantarsi infine contro le briccole e il pontile blu del Fondaco dei Tedeschi e fermarsi addosso al palazzo tra il fondaco e l’hotel “Al ponte antico”.
Motoscafo Alilaguna si schianta contro una barca e due gondole: nove feriti caduti nel Canal Grande VIDEO
Al momento dell’impatto finale però, dal Rio del Fontego dei Tedeschi si stava immettendo in Canal Grande una gondola con a bordo cinque turisti sudamericani e un gondoliere, finiti tutti in acqua. Entrambe le gondole centrate dal lancione sono andate in frantumi: pezzi di legno verniciati di nero e brandelli di cuscini in velluto rosso hanno costellato le acque del Canal Grande, nei dintorni del ponte di Rialto, per almeno un paio d’ore. Nel mentre il mezzo di Alilaguna avrebbe urtato una barca da trasporto merci, che non sarebbe però stata gravemente danneggiata e ha potuto proseguire lungo la sua tratta dopo le verifiche del caso.







