VENEZIA - Sette turisti, due gondolieri, un pilota di lancione. E poi due gondole sfasciate, un mototopo speronato, una barca di Alilaguna rimasta senza prua, danni ancora tutti da calcolare al ponte di Rialto, agli ormeggi del fontego dei Tedeschi, al palazzo d’angolo dell’omonimo rio. Il bilancio dell’incidente di domenica mattina in Canal Grande parla di una tragedia sfiorata, ma non per questo esclude una lunga serie di conseguenze di cui qualcuno, a un certo punto, dovrà rispondere.

Il fascicolo aperto dal pubblico ministero Marco Magini, per ora, è a carico di ignoti, un generico capo d’imputazione che parla di naufragio è stampato sulla prima pagina, ma in questa fase è utile solamente alla nomina dei periti della procura; gli accertamenti potranno chiarire la natura del guasto meccanico che avrebbe causato la folle deriva del lancione giallo e, a quel punto, arriveranno a cascata tutte le altre domande sulle diverse responsabilità, sul perché non è stato spento il motore, sulle misure di sicurezza a bordo, su quante persone debbano essere presenti e quando.

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Il mezzo di Alilaguna è bloccato dai sigilli dell’autorità giudiziaria, la stessa toccherà anche ai relitti dei due legni neri. Sarà controllato lo stato del pilota della barca a motore, per verificare che fosse in condizioni di condurre il lancione, ma approfondimenti simili potranno toccare anche ai “pope”; il pm non vuole escludere alcuna possibilità, andrà a verificare attraverso i tanti filmati registrati prima e durante lo schianto anche quale fosse il traffico a Rialto, domenica mattina. Infine la scatola nera: Alilaguna dovrebbe avere in dotazione sulle sue barche un apparecchio di registrazione, che terrebbe traccia anche di eventuali malfunzionamenti. Se le indagini confermeranno un problema al motore, tale da aver impedito l’innesto della retromarcia - o aver bloccato l’accelerazione al punto che sarebbe stato di fatto impossibile inserire l’inversione - se non ci saranno sorprese dai tossicologici e dall’analisi delle manovre, l’accusa sarà probabilmente perfezionata come naufragio colposo.