“Ho bisogno del consiglio di una vostra esperta. E ne ho bisogno prima di parlare con mia moglie”, ci scrive un lettore 35enne, a caldo, dopo la sua prima esperienza omosessuale

di Veronica Mazza

4 minuti di lettura

“È successo una sera in un modo totalmente inaspettato: Claudio, il mio collega, mi ha baciato e io non mi sono sottratto. Abbiamo fatto sesso sulla mia scrivania. È stato assurdo, bellissimo. Era la prima volta che andavo con un uomo, era la prima volta che tradivo mia moglie Eleonora. Sono passati pochi giorni da quell’incontro e l’eccitazione di questa avventura ora si è trasformata in smarrimento e in senso di colpa. Mi sono ricordato della vostra rubrica e vi ho scritto”. Fabio R. ci scrive da Roma, è un architetto di 35 anni. “Non rinnego quello che ho fatto, non sono pentito. Perché mi ha fatto scoprire un lato di me mai esplorato, però non ho più certezze e mi pongo mille domande: chi sono? Cosa voglio realmente? Ho bisogno del consiglio di una vostra esperta. E ne ho bisogno prima di parlare con mia moglie”. Se vuoi raccontare la tua storia perché venga pubblicata, previa valutazione della redazione, scrivi una e-mail all’indirizzo: tradimenti@gedi.it

Storia di un breve matrimonio