Giampiero ci scrive per condividere la sua delusione: quando finalmente era riuscito a concedere la sua fiducia a una donna, è stato tradito di nuovo. La psicologa lo invita a non rimanere intrappolato in una visione idealizzata dell'amore, ma a tornare ad accettarlo in tutta la sua complessità
di Veronica Mazza
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“Sono affranto e scoraggiato, perché nelle relazioni sentimentali sono davvero sfortunato. Leggo le vostre storie con interesse e ho deciso di scrivervi la mia. Sono stato sposato anni fa con una donna che mi ha tradito, ci ho messo parecchio tempo a riprendermi. Non riuscivo più ad avere fiducia in una persona, così per lungo tempo sono stato single; un modo per mettermi al riparto di fronte al pericolo di nuove delusioni. Poi ho conosciuto Sofia, una donna affascinante e sicura, che ha saputo come prendermi e mi ha fatto sentire compreso. Pian piano mi sono aperto e abbiamo iniziato una bella relazione. Credevo fosse la donna giusta per me, finché non ho scoperto che anche lei mi ha messo le corna con un altro uomo. A questo punto mi chiedo, e vi chiedo: sarà colpa mia?”.
Giampiero N. è un ingegnere edile di 44 anni, che vive in provincia di Roma e ci ha scritto questa lunga email per avere un confronto. Aggiungendo, infine: “Sofia mi ha chiesto scusa in ogni modo e vorrebbe una seconda possibilità, ma io non riesco più a crederle e l’ho allontanata dalla mia vita”.






