Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha adottato il DPR recante: "Precisazione del quesito del referendum popolare confermativo del testo della legge costituzionale concernente norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della corte disciplinare", deliberato dal Cdm odierno.

Lo si è appreso dal Quirinale.

Secondo quanto apprende l'ANSA, il via libera al nuovo testo sarebbe avvenuto dopo un colloquio tra il presidente Mattarella e il presidente Meloni. Fonti del Quirinale, interpellate al proposito, confermano che per il presidente Mattarella la soluzione individuata è quella giuridicamente più corretta, anche alla luce dell'ordinanza di ieri della Cassazione.

L'oggetto della richiesta di referendum è infatti lo stesso per tutti i proponenti; mentre il quesito referendario non viene cambiato ma soltanto integrato.

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, vista l'ordinanza dell'Ufficio centrale per il referendum comunicata il 6 febbraio 2026, ha deliberato di proporre al Presidente della Repubblica, per l'adozione del relativo decreto, di precisare il quesito relativo al referendum popolare confermativo già indetto con il decreto del 13 gennaio 2026 nei termini indicati dalla citata ordinanza, fermo restando lo stesso decreto.