Luca, un componente del comitato che ha occupato il PalaSharp a Milano per protestare contro le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, spiega a L'aria che tira, su La7, le ragioni che hanno portato a organizzare un contro-evento, le "Utopiadi". E il gelo inizia a serpeggiare in studio.
"I Giochi sono insostenibili e indesiderabili per i costi economici, sociali e ambientali che hanno. Piscine e impianti sportivi comunali vengono abbandonati e chiusi ma vengono trovati soldi per aprire opere temporanee come il PalaItalia e il Villaggio olimpico". A questo si aggiunge, ovviamente, "la condanna degli agenti dell'Ice, così come quella degli agenti del Mossad o i Pasdaran". "Non li metterei proprio sullo stesso piano", protesta dallo studio il conduttore David Parenzo.
CLAUDIA FUSANI FUORI CONTROLLO SU ASKATASUNA: "NON VOGLIO VIVERE IN UNO STATO DI POLIZIA"
"Quello che mi auguro è che si continui a vivere in uno Stato di diritto e non in uno Stato di polizia, con ...
Resta il tema di fondo dell'occupazione del PalaSharp, uno degli impianti storici della città, sede di concerti ed eventi sportivi di grido. "A 20 anni le occupazioni fanno parte di un percorso di crescita", rivendica Claudia Fusani, ospite di Parenzo. E arriva la protesta veemente di Michele Silenzi, scrittore e direttore di LiberiLibri.













