“Quando ho ricevuto la diagnosi di sclerosi multipla una delle prime domande è stata: potrò avere figli? La risposta non fu quella che avrei voluto sentire, il medico mi disse che sarebbe stato molto difficile per me avere una gravidanza. È successo 14 anni fa e questa, allora, era la risposta che le donne ricevevano. La mia storia personale mi ha poi portato lontano dall’idea di avere dei figli e per alcuni anni non ho più pensato alla maternità. Mi sono concentrata sulla mia vita e ad affrontare al meglio la malattia. Poi ho incontrato Andrea, che con infinita pazienza mi ha conquistato e sono tornata a pensare che volevo esaudire il mio desiderio di maternità. Ma avevo paura della risposta che potevo ricevere dai medici. Mi sono fatta coraggio e ho fatto nuovamente la domanda, ma questa volta la risposta è stata molto diversa: si poteva fare”.

La storia di Cinzia Bettolini, oggi madre di due figli, è un esempio di come la ricerca scientifica e l’innovazione farmacologica abbia cambiato le prospettive delle donne con sclerosi multipla. La voce di Cinzia insieme a quella di Lucia Moiola, neurologa dell’Irccs Ospedale San Raffaele di Milano, sono al centro del dialogo con Flavia Cercato nel vodcast “Scegliere la vita”, realizzato da Onepodcast con il contributo non condizionato di Roche, disponibile gratuitamente su tutte le principali piattaforme di streaming.