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Ultimo aggiornamento: 9:56
Stellantis non fa prezzo a Piazza Affari dopo che il gruppo automobilistico ha annunciato un cambio di strategia sull’elettrico con 22 miliardi di euro, in oneri, nel 2025. La sterzata ha provocato una perdita nel secondo semestre tra i 19 e i 21 miliardi di euro, accompagnata dalla sospensione del dividendo nel 2026 e dall’emissione di 5 miliardi di bond ibridi perpetui non convertibili. Il titolo, che non riesce a scambiare in avvio di contrattazioni, è stato travolto dalle vendite a Piazza Affari, dopo l’annuncio del cambio di rotta, cedendo il 14,4%.
22,2 miliardi di euro è il costo del riposizionamento dell’azienda sull’elettrico: la nuova strategia ha portato, infatti, alla cancellazione di modelli e programmi giudicati con poche prospettive di redditività. I risultati finanziari preliminari per il secondo semestre 2025 evidenziano un miglioramento dei ricavi netti e del free cash flow industriale. A causa della perdita netta 2025 non saranno distribuiti dividendi. Il consiglio di amministrazione ha anche autorizzato l’emissione di obbligazioni ibride perpetue subordinate non convertibili. Queste misure “contribuiranno a preservare una struttura patrimoniale e di liquidità robuste, mentre l’azienda è al lavoro per riportare il business a una generazione di free cash flow industriale positiva”. La liquidità industriale disponibile chiude il 2025 a circa 46 miliardi, corrispondenti a un rapporto del 30% sui ricavi netti dell’anno, ovvero il livello più elevato dell’intervallo target del 25-30% definito dall’azienda.










