Non solo AI.

Tra tensioni geopolitiche persistenti e nuove priorità strategiche, gli investitori devono allargare lo sguardo, perché diversi temi di investimento da ciclici stanno diventando sempre più strutturali: dalla difesa alla sicurezza energetica, fino alle infrastrutture critiche e alle tecnologie strategiche. In questa intervista per la consueta rubrica “Il gestore della settimana”, curata da Advisor (qui lo storico) Giacomo Calef (nella foto), country head Italy di NS Partners, analizza come questi trend stiano ridefinendo le scelte di portafoglio e il ruolo dell’investimento tematico in uno scenario di incertezza ormai cronica.

L’IA da tempo si prende quasi tutta la luce dei riflettori, ma quali sono gli altri temi di investimento (tecnologici e non) da guardare in questo 2026?

Nel 2026 il panorama degli investimenti appare più ampio e articolato rispetto agli anni dominati quasi esclusivamente dall’intelligenza artificiale. I mercati hanno imparato a convivere con tensioni geopolitiche persistenti, senza però ignorarne le implicazioni strutturali. In questo scenario emergono con forza i temi legati alla sicurezza, intesa non solo in senso militare ma anche industriale, energetico e tecnologico. La difesa rappresenta un pilastro sempre più stabile: la guerra in Ucraina e le tensioni globali hanno innescato un cambio duraturo nelle priorità di spesa pubblica, trasformando il settore da ciclico a quasi strutturale.