(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Ovs +0,49%

scatta a Piazza Affari e guadagna oltre due punti all'indomani della diffusione dei conti del 2025. La società ha annunciato che secondo le stime preliminari le vendite del 2025 si sono attestate a 1,74 miliardi, livello leggermente sopra il consenso attorno a 1,73 miliardi, in progresso del 7% (+3% circa sul perimetro al netto di Goldenpoint). L'ebitda, inoltre, è stato indicato nel range tra 216 e 218 milioni di euro, in crescita di circa l’11% e la generazione di cassa ha vantato un progresso di oltre il 20%.

A livello previsionale, i vertici di Ovs hanno manifestato ottimismo, facendo leva sugli effetti dei numerosi progetti messi in campo e anche sulla debolezza del dollaro, «che rappresenta la principale valuta di riferimento dei nostri acquisti». La società ha inoltre comunicato che è sfumata l'acquisizione di Kasanova. «Con riferimento all’offerta vincolante finalizzata ad ottenere il 100% di Kasanova, il cda di Ovs ha deliberato di far decadere la propria offerta», è stato annunciato.

Gli analisti di Intermonte ritengono che le «indicazioni preliminari sui conti del 2025 siano molto costruttive, con vendite, ebitda e generazione di cassa sopra le attese, a conferma del forte momentum operativo e della qualità degli utili». Gli esperti hanno apprezzato anche lo stop all'operazione su Kasanova, anche se non escludono «che possa tornare come opzione più avanti a condizioni ragionevoli». Sono inoltre positivi anche sulla decisione del gruppo di rafforzarsi in India. Così hanno reiterato la raccomandazione di 'Outperform' sulle Ovs, con target di prezzo a 5,3 euro.