TORINO. Oniverse chiude il 2025 con ricavi preliminari pari a 3,7 miliardi di euro, in aumento del 4,8% rispetto ai 3,5 miliardi dell’esercizio precedente. Una crescita che sale al 5,1% a cambi costanti e che conferma la traiettoria espansiva del gruppo fondato da Sandro Veronesi, oggi presente in 59 Paesi.
La componente internazionale pesa sempre di più: 2,3 miliardi di fatturato arrivano dall’estero. A fine anno i punti vendita sono 5.538, di cui 3.650 fuori dall’Italia. Le nuove aperture hanno interessato soprattutto Messico, Stati Uniti e Turchia, mercati su cui il gruppo punta per consolidare la propria presenza globale.
Sul fronte investimenti, nel 2025 sono stati superati i 350 milioni di euro. Le risorse sono state distribuite tra retail, logistica e produzione, con un’accelerazione sull’integrazione tra negozi fisici ed e-commerce e sull’adozione di tecnologie avanzate nei poli produttivi.
Nel core business della moda operano i marchi Calzedonia, Intimissimi, Iuman, Tezenis, Falconeri, Atelier Emé e Antonio Marras. L’anno ha segnato anche un passaggio strategico: Intimissimi Uomo diventa Iuman, scelta di rebranding pensata per rafforzare l’identità autonoma del segmento maschile.






