Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
L'azione legale per bloccare le denunce. Il Comune stanzia 1 milione per le vittime
Il sito su cui caricare video, foto e documenti utili per ricostruire la dinamica della strage di Crans Montana, ideato da uno degli avvocati delle famiglie delle vittime per facilitare la raccolta delle testimonianze, non sarà oscurato. La Procura di Sion ha respinto la richiesta degli avvocati dei coniugi Moretti, che lamentavano l'iniziativa di Romain Jordan, uno dei difensori delle parti civili più combattivi dall'inizio dell'inchiesta. Secondo i legali dei titolari del Constellation invece solo l'autorità giudiziaria - non gli avvocati - sarebbe titolata alla gestione delle prove e dunque anche delle eventuali immagini e documenti riversati sul sito ideato da Jordan, crans.merkt.ch, che funziona in più lingue e garantisce l'anonimato della fonte. I legali dei Moretti avevano segnalato alla Procura il rischio che venisse caricato materiale creato con "l'intelligenza artificiale", e dunque falso: "L'implementazione di questa piattaforma elettronica equivale a condurre un'indagine parallela senza alcuna supervisione da parte dell'investigatore capo - aveva evidenziato agli inquirenti il legale dei coniugi Patrick Michod - Il metodo è ancora più sconcertante in quanto garantisce l'anonimato a tutti gli individui che inviano informazioni alla piattaforma, rendendo impossibile verificarne l'origine o garantirne l'autenticità. Nel contesto di questo caso, appare assolutamente chiaro che diversi video e fotografie potrebbero essere stati generati dall'Intelligenza Artificiale, il che costituirebbe ovviamente una falsa prova".







