Si discute ancora degli scontri avvenuti a Torino nel corso della manifestazione di solidarietà ad Askatasuna, il centro sociale più noto d’Italia. E così anche a “È Sempre Cartabianca”, programma di approfondimento condotto da Bianca Berlinguer, in onda ogni martedì in prima serata su Rete 4. Tra gli ospiti c’è Marco Furfaro, Responsabile Welfare del PD, che si scaglia incredibilmente contro il governo per i tafferugli che si sono verificati tra forze dell’ordine ed un manipolo di anarchici estremisti, che non hanno lesinato colpi e mandato diversi agenti in ospedale: "Non sono io che vado a manifestare con mio figlio di cinque anni e mezzo. È il governo – sbotta Furfaro - che deve spiegare come sia possibile che arrivino mille persone incappucciate da tutta Europa senza che nessuno se ne accorga. Perché fa un po' ridere sinceramente, nell'epoca del digitale, dei servizi segreti etc.. Significa che c'è un responsabile, ci sono delle elezioni, chi le vince, chi le perde, chi va al governo e chi deve garantire l'ordine pubblico e non è Marco Furfaro, non è Bonelli né AVS".

Oltre 100 agenti sono rimasti colpiti, tre persone sono state arrestate e ora sono indagate per le aggressioni ai poliziotti e altri reati legati alla piazza. Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, parlando in Aula alla Camera è stato duro: “Il centro sociale Askatasuna è stato sgomberato dopo 30 anni di illegalità e violenze e il corteo di sabato era una resa dei conti con lo Stato organizzata con anticipo”.