«Procedevo nella folla, stavo scappando e più volte ho visto un celerino dietro di me; mi sono girato, ho visto il poliziotto a terra; ho visto le persone che erano su di lui e mi sono allontanato. Non ho spinto nessuno». È la dichiarazione spontanea resa durante l'udienza di convalida dell'arresto da Angelofrancesco Simionato, il 22enne di Grosseto coinvolto nell'aggressione all'agente di polizia Alessandro Calista, avvenuta sabato scorso durante la manifestazione per il centro sociale Askatasuna.
Torino, Simionato si difende dopo l'arresto. Ecco perché va ai domiciliari: i motivi
«Procedevo nella folla, stavo scappando e più volte ho visto un celerino dietro di me; mi sono girato, ho visto il poliziotto a terra; ho...











