BOLOGNA – L’ultimo scudetto del Milan parlava francese e portava la firma di Olivier Giroud, autore del gol all’Inter che ha svoltato la stagione. Quattro anni dopo, sono di nuovo i giocatori transalpini a spingere la squadra di Massimiliano Allegri nella corsa scudetto. Fra i migliori in campo al Stadio Renato Dall’Ara, contro un Bologna spento e smarrito, si segnalano tutti i “galletti”: Mike Maignan, fresco di rinnovo fino al 2031, Youssouf Fofana, che ha sfiorato un gol e strappato bei palloni, Adrien Rabiot, uomo assist e autore della rete del definitivo 3-0, e Christopher Nkunku, che si è guadagnato un rigore e l’ha segnato.
Allegri elogia Rabiot e Nkunku
Dopo la partita, Allegri ha speso belle parole per Rabiot, che già allenava alla Juventus: “Questo è il miglior Adrien da quando lo conosco. Deve ancora migliorare qualcosina, perché a volte mi fa arrabbiare, ma lui e Luka Modrić sono un esempio per tutti”. A fare i complimenti a Nkunku ha pensato il connazionale Fofana: “Ha iniziato piano, ma ora è un giocatore di alto livello”. E quando a DAZN gli si è chiesto se questo Milan abbia un’anima francese, si è un po’ nascosto: “Siamo tutti insieme, lo spogliatoio è unito. Stasera era giusto abbracciare Rabiot e Nkunku”.







