Un Milan che convince per tutta la partita, blocca la fuga dell'Inter, riscopre valide alternative alla coppia d'eccezione Pulisic-Leao e, soprattutto, può concedersi tre giorni di riposo, un privilegio rispetto alle dirette concorrenti per un posto in Champions League.
Massimiliano Allegri e la squadra tornano da Bologna con tante conferme e qualche consapevolezza in più.
Anche senza Pulisic neppure convocato, con Leao che si scalda a bordo campo ma non entra, il Milan vince con ampio margine, sfrutta gli errori ed esprime anche un bel gioco. La principale critica che veniva fatta ai rossoneri 'troppo fortunati e poco divertenti', ieri sera è sembrata solo un ricordo. Perché il Milan c'è e, salvo tracolli, sembra poter lottare fino alla fine.
Lo dicono i numeri, lo dice il grande lavoro fatto da Tare prima ed Allegri poi. Costruire una squadra che fosse competitiva senza troppi esborsi e renderla poi un gruppo vero. Rispetto allo scorso anno, il Milan ha 15 punti in più in classifica. L'exploit più importante tra le big e solo il Como ha fatto meglio (+19), finora. Inoltre, rispetto alle dirette rivali non ci sono altre competizioni da affrontare.
Più energia mentale ma soprattutto più energia fisica. Dopo il lavoro di scarico svolto oggi a Milanello, la squadra si è salutata e data appuntamento a domenica. Si tornerà in campo, infatti, solo venerdì 13 febbraio. Un'eternità calcisticamente parlando. Tempo preziosissimo anche per recuperare i giocatori che non sono al meglio della condizione, Pulisic e Leao.









