Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
16 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 10:44
Il Milan vince 3-1 in rimonta a Como e resta in scia all’Inter capolista. Al Sinigaglia la squadra di Fabregas domina il primo tempo e buona parte della ripresa, ma a tenere in vita Max Allegri e il campionato ci pensano una doppietta di Rabiot – prestazione sontuosa, si è anche procurato il rigore trasformato da Nkunku – e le parate straordinarie di Mike Maignan, fondamentale in almeno 3-4 occasioni. Non è una novità: il portiere francese oggi è un fattore decisivo e ci sono per buona parte i suoi guanti sui 43 punti collezionati fin qui dai rossoneri, che restano a -3 dall’Inter capolista, ancora in piena lotta per lo scudetto.
È vero, sul gol del vantaggio di Kempf c’è anche la complicità di Maignan, che avrebbe potuto uscire. Ma nel resto del primo tempo le sue parate hanno evitato che il Como dilagasse: avrebbe potuto chiudere con almeno due reti di vantaggio. Invece sul finire di frazione è arrivato il rigore che ha riportato la parità. Nella ripresa ci ha pensato Rabiot a segnare forse nelle uniche due situazioni pericolose create dai rossoneri, mentre sempre Maignan ha blindato la porta evitando che il Como raccogliesse quanto meno un pareggio.









