Milano, 3 feb. (askanews) – La Cantina senese Castellare di Castellina celebra il centenario della nascita di Luigi Veronelli, che il 2 febbraio avrebbe compiuto 100 anni, con un’edizione limitata di tremila bottiglie del suo vino di punta “I Sodi di S. Niccolò”. L’edizione presenta un’etichetta concepita come un piccolo volume da sfogliare: sotto il celebre uccellino di Castellare, che per l’occasione compare su sfondo rosso, si trova una seconda etichetta. Sollevando il lembo si ritrova il racconto del giorno in cui il celebre critico enogastronomico suggerì il nome di questo supertuscan, mentre a lato è riprodotta la immagine con i vigneti dell’azienda sullo sfondo. Il collo della bottiglia è completato da un libretto che raccoglie la storia dell’amicizia tra Veronelli e il fondatore dell’azienda del Chianti Classico, l’editore Paolo Panerai.

“Sono diventato amico di Gino nel 1970, a ‘Panorama’: il direttore Lamberto Sechi aveva intuito la grandezza di Veronelli e l’importanza di educare gli italiani alla qualità del vino e di molti altri prodotti alimentari” ha ricordato Panerai, aggiungendo che “Gino (io preferivo chiamarlo Luigi) inventò le prime mappe del gusto con una serie di inserti che fecero la fortuna non solo di ‘Panorama’ ma anche dei produttori che, stimolati dalla sua filosofia, cominciarono a tendere a una qualità sempre più alta”.