Futuro Nazionale è realtà.

Ad annunciarlo, dopo giorni di attesa, è lo stesso Roberto Vannacci.

Che lancia sui social il suo nuovo soggetto politico con tanto di simbolo e manifesto. Dopo quasi 9 mesi da vicesegretario della Lega, l'ex generale molla gli ormeggi per intraprendere una corsa in solitaria. L'obiettivo è chiaro, almeno negli intenti: costruire "una destra diversa, vitale e non moderata". Le quattro pagine che riassumono i punti ideologici e programmatici del nuovo partito, si chiudono con un appello inequivocabile: "chi mi ama, mi segua, io inseguo un sogno e vado lontano". Una sfida che più di qualcuno è già pronto a cogliere. Alla Camera sarebbero almeno tre i deputati propensi a lanciarsi nell'iniziativa, ma più di qualcuno racconta una campagna di reclutamento tra i simpatizzanti del generale che potrebbe allargare le file. Intanto, l'unico consigliere leghista in Toscana si dice già pronto a lasciare il partito per seguirlo. E mentre 'Il Mondo al Contrario' - associazione da sempre al fianco del generale - comunica già un pieno sostegno al neonato partito, CasaPound si sfila.

"Non ne faremo parte", si legge in una nota del movimento di estrema destra. Che, smentendo le ipotesi su una possibile adesione alla nuova formazione politica, rilancia l'attivismo nel comitato a sostegno della proposta di legge sulla remigrazione. Battaglia in comune con i vannacciani, certo, ma non abbastanza per Casapound ai fini di valutare una "partecipazione a percorsi politici differenti da quello tracciato insieme agli altri movimenti fondatori del comitato".