«Questo è un libro felice!». Partiamo da qui per raccontare l’ultimo lavoro della vespista-motociclista-motista Paola Scarsi, «pasionaria» dello scooter Piaggio che ha segnato un’epoca e da poco passata sull’altro lato del Rubicone motoristico, quello delle due ruote senza scocca (al massimo, con la carena). C’è anche la sua tra le 58 storie raccolte nel libro Vespiste e motocicliste – Donne con una marcia in più (240 pagine, Erga Edizioni, prezzo 15 euro). Racconti che trasudano entusiasmo, pezzi di vita dove i momenti in sella rappresentano la gioia, la spensieratezza. Per qualcuna, anche la svolta. Come Lisa Cavalli, 48 anni, da Bassano del Grappa: la vita impiegata nell’azienda di famiglia la stava uccidendo, era finita in depressione. Poi, come un’eroina dei fumetti è rinata come Miss Biker. La luce. La nuova vita, da guidare con le mani sul manubrio. Le sue mani, finalmente.

Poi, c’è Michela Bertocchi, 42 anni, toscana di Orbetello, passata dalle gite in Maremma ai viaggi verso il Nord Europa e l’Irlanda, dove è rimasta stregata dal «verde brillante e il rosso dell’autunno, le scogliere maestose e gli arcobaleni infiniti». Ma la vera prova è stata la traversata di Finlandia e Norvegia con il suo compagno Davide: temperature anche di -33,5°, con bivacchi in tenda a -25°, ma cullati lungo la strada dall’Aurora Boreale. Una magìa difficile da raccontare.