«Tari troppo cara per i negozi periferici»: l'Ascom lancia l'allarme e chiede al Comune misure correttive
«Nei centri storici le attività commerciali più o meno tengono - sostiene il presidente Ascom di Chioggia, Alessandro Da Re - si vedono diversi cambiamenti ma i negozi e le altre attività economiche riescono a restare aperte. Ma lungo le periferie della città si vedono tantissimi negozi chiusi»
NORDEST > VENEZIA
giovedì 8 gennaio 2026 di Micaela Brombo
CHIOGGIA - L'aumento della Tari, sommata all'aumento dei plateatici e al doversi mettere in regola con il Canone Unico Patrimoniale, stanno mettendo in difficoltà numerose attività commerciali, soprattutto quelle che si trovano nelle periferie. «Nei centri storici le attività commerciali più o meno tengono - sostiene il presidente Ascom di Chioggia, Alessandro Da Re - si vedono diversi cambiamenti ma i negozi e le altre attività economiche riescono a restare aperte.






