La Regione Piemonte vota No alle scarpe ortopediche di serie a titolo gratuito alle persone con disabilità che ne hanno necessità e diritto. Scrive Renato La Cara che “l’assessore piemontese FdI alla Sanità Federico Riboldi si è giustificato dicendo che mancano le risorse: ‘Purtroppo a livello sanitario la Regione non ha un bilancio con segno positivo. Senza attingere dai fondi statali sulla sanità al momento non abbiamo le risorse sufficienti per farlo in autonomia come Piemonte’. Qualcosa verrà fatto? ‘L’assessorato alla Sanità non ha margini di manovra per affrontare interventi extra-Lea, siamo consapevoli dei disagi e ci dispiace, proveremo a recuperare le risorse che occorrono dai fondi del comparto Welfare ma non sono infiniti'”.

Il 6 dicembre 2025 avevo chiesto al ministro della Salute Orazio Schillaci di sistemare il pasticcio legato all’erogazione gratuita degli ausili In modo che ogni regione non potesse decidere in modo autonomo. Gli uffici che collaborano con il ministero della Salute non hanno mai risposto alla mia lettera ma non hanno nemmeno risolto il problema.

Noto che il governo Meloni per cercare di arginare, secondo il proprio pensiero, gli atti violenti, sta elaborando alcune misure che verranno inserite nel decreto sicurezza. Secondo la premier Giorgia Meloni è più importante garantire la sicurezza di un paese che fornire le scarpe ordinarie alle persone disabili, per me sono importanti entrambi.