MESTRE - Spritz se ne sta tranquillo tra le braccia di una volontaria che, intervistata in diretta dalle telecamere di Canale 5, ricorda come i gatti siano un simbolo di Forte Marghera. «Noi vogliamo solo accudirli con amore, curarli se hanno bisogno e farli crescere in questa oasi», sottolinea la ragazza mentre dallo studio di "Dentro la notizia", trasmissione pomeridiana di Mediaset, Gianluigi Nuzzi - solitamente alle prese con casi di cronaca ben diversi - scandisce un "Forza gatti, forza a questa bella colonia felina".

Spritz, micione a chiazze rosso-arancioni, assieme a Poldo, Tobia, Ulisse e Duchessa, si sentono davvero a casa loro tra queste cucce che il Comune ha chiesto di abbattere entro 90 giorni perché abusive, e perfino la troupe arrivata ieri non li schioda dai loro spazi. La "diffida a demolire" le casette posizionate dall'associazione "I mici del Forte" è dunque diventata ufficialmente un caso nazionale, mentre la petizione su change.org ha superato le 31mila firme e le visualizzazioni complessive sulle pagine Facebook ed Instagram de "I mici" sono ormai oltre il milione e mezzo, numeri che l'associazione non aveva mai visto nemmeno col cannocchiale. Di contro, dopo la lettera aperta inviata domenica al sindaco Luigi Brugnaro per invitare l'amministrazione a riprendere il dialogo per cercare di trovare un accordo che eviti ricorsi al Tar e querele, da Ca' Farsetti finora non è arrivata ancora nessuna risposta.