MESTRE (VENEZIA) - Auto lì non ne passano e, i volontari ne sono certi, in quella zona di Forte Marghera non ci sono neanche macchine né attrezzature per lo sfalcio dell'erba. E allora quella gattina ritrovata gravemente ferita e in stato di shock nei giorni scorsi («era quasi incosciente, con un trauma sul musetto e alla testa gravissimo» raccontano dall'associazione "I mici del Forte") deve per forza essere stata picchiata selvaggiamente da qualcuno. Qualcosa che è ben più di un semplice sospetto perché, aggiungono i volontari, «due giorni prima, nello stesso punto, un altro gatto è stato trovato morto con il sangue alla bocca. Due episodi troppo simili, troppo vicini e che non possono essere ignorati».

Grazie all'intervento dell'associazione che, in queste ore, ha ricevuto la pesante diffida del Comune, la micia è ritornata cosciente, ma le sue condizioni permangono ancora molto critiche. «Abbiamo paura per lei, ma anche per tutti i gatti di Forte Marghera, perché quando la violenza colpisce chi non può difendersi, non è mai un caso isolato - hanno scritto in un post "I mici del Forte" sulla pagina Facebook dell'associazione -. In questo momento chiediamo aiuto per saldare il debito delle cure d'urgenza e una preghiera, una speranza, perché possa farcela». Chi volesse contribuire può inviare un'offerta attraverso l'Iban IT78Z058560204610 8571453955, oppure via Paypal all'indirizzo contatti@imicidifortemarghera.it