Sembra incredibile e invece pare sia vero. Da quanto Il Tempo ha appreso, la contestazione formulata (almeno per ora) dalla Procura di Torino nei confronti del 22enne di Grosseto accusato, con altri delinquenti suoi complici, di aver preso a martellate il poliziotto 29enne sabato sera a Torino, non sarebbe di tentato omicidio, ma solo di lesioni personali, di violenza contro pubblico ufficiale e di rapina (avendo i criminali sottratto all’agente scudo e maschera antigas). Avete capito bene: il tentato omicidio, al momento, non sarebbe stato ancora contestato. Per fortuna, nulla osta a che anche questo reato sia aggiunto come imputazione. Ma a noi restano, oltre a un enorme malumore, due dubbi.
Capezzone: cominciano male sia i magistrati sia la sinistra
Sembra incredibile e invece pare sia vero. Da quanto Il Tempo ha appreso, la contestazione formulata (almeno per ora) dalla Procura di Torino nei conf...













