Amara ironia di un amico intelligente che ha letto la prima pagina di ieri del Tempo, con il nostro scoop sull’incredibile orientamento della Procura di Torino di non contestare il reato di tentato omicidio all’arrestato per l’aggressione ai danni del poliziotto. Scrive il mio interlocutore: «Questi magistrati non sanno più come spingere il Sì alla riforma nel referendum». E, sarcasmo a parte, è proprio così. Il livello di faziosità, di pregiudizio ideologico, di spirito di contrapposizione politica che tanti elettori percepiscono in alcune toghe ha ormai raggiunto vette da record. E gli italiani lo vedono e lo sentono: ma quale imparzialità, ma quale terzietà, qui c’è un istinto militante che alcuni magistrati non riescono più a contenere né tantomeno a occultare.
Capezzone: dopo la mancata contestazione del tentato omicidio i magistrati vogliono farci votare Sì…
Amara ironia di un amico intelligente che ha letto la prima pagina di ieri del Tempo, con il nostro scoop sull’incredibile orientamento della Pr...











