FELTRE - È stato un duro contraccolpo, ma non ha mollato. E così Luca Terenziani, dopo 3 mesi di stop forzato trascorsi in Toscana per problemi fisici, è ripartito per proseguire quel Sentiero Italia iniziato a Trieste il 28 maggio scorso che ora lo porterà alla volta della Sardegna. Sabato ha ripreso il cammino là dove lo aveva interrotto il 20 ottobre, dal passo dei Due Santi, in provincia di Parma. «Nelle prime settimane d'autunno racconta il 40enne feltrino avvertivo un dolore, diventato via via sempre più lancinante, al coccige. Ho dovuto, mio malgrado, fermarmi. La mia fortuna è stata quella di avere tra i miei follower persone stupende che mi hanno sostenuto. Ora si riparte per quest'avventura titanica».
Quel 20 ottobre aveva da poco completato l'arco alpino, dal Friuli Venezia Giulia al Piemonte e alla Valle d'Aosta, e pure l'Appennino ligure. Era pronto per intraprendere la dorsale centrale quando la sofferenza è diventata insostenibile. «Inizialmente pensavo fosse colpa dello zaino spiega Terenziani che, contenente tutto ciò che serve per vivere in autonomia, pesa in media 18-19 kg. Probabilmente la pressione costante nella zona dell'osso sacro, pensavo, crea questo male».






