Un tifoso speciale ha seguito domenica la gara Union River - Virtus Bagnoli Arre, quinta di ritorno del Girone D del campionato di Prima categoria. Ad incitare i compagni di squadra da oltre la rete del "F.lli Ballarin" di Crespino era presente Luca Buratto, il 19enne secondo portiere della formazione giallorossa vittima nell'autunno scorso di un grave incidente stradale che lo ha costretto su una carrozzina.

A sorpresa il giovane è apparso ai calciatori impegnati nel riscaldamento prepartita, ricevendo un commosso abbraccio da tutti i compagni di squadra, dai dirigenti del team e dagli avversari. A questi si è aggiunto anche il caloroso applauso di tutto il pubblico presente in tribuna.

«Mi ha chiamato al telefono poco prima delle gara il padre di Luca racconta l'evolversi della giornata Andrea Martello, vicepresidente dell'Union River per dirmi del desiderio del giovane di rivedere i propri compagni. Siamo stati tutti enormemente felici di rivederlo. Lo abbiamo accolto con piacere, in un momento toccante e di profonda commozione per tutti. Ho chiesto al direttore di gara di concedergli l'entrata in campo con i compagni, ma a norma di regolamento non è stato possibile. Così, come gesto simbolico, c'è stata la consegna del pallone all'arbitro prima dell'ingresso delle squadre sul terreno di gioco».