Brutto episodio, la scorsa settimana, dopo una partita di calcio di Terza Categoria. Nei parcheggi del centro sportivo di Chivasso un dirigente della società locale è stato aggredito da tre persone dopo un diverbio. Nel parapiglia, l'uomo è stato malmenato e ha riportato diverse ferite: medicato all'ospedale di Ivrea, se l'è cavata con venti giorni di prognosi.
L’aggressione dopo Urs La Chivasso - Rondissone
Il fatto si è registrato domenica 1 febbraio 2026, dopo il match tra l'Urs La Chivasso e il Rondissone. Il match, per la cronaca, si è chiuso 2-0 per gli ospiti, primi in classifica. A quanto pare, nei parcheggi di viale Matteotti, quasi un'ora dopo il termine della gara, due ragazzini hanno cominciato a discutere animatamente. Quando sono intervenuti i genitori la situazione è degenerata. Il dirigente aggredito, intervenuto per sedare gli animi che hanno visto coinvolto il figlio, è stato malmenato da tre persone. Ai carabinieri della compagnia di Chivasso, ai quali si è rivolto dopo l'episodio, ha raccontato di avere riconosciuto tra gli aggressori un tesserato della squadra avversaria e suo padre. Circostanza ora al vaglio dei militari dell'Arma che hanno già acquisito i filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza della zona.






