I casi più eclatanti sono due: quello dei giudici di pace — che su un organico di 143 posti ne vede liberi 97, con scopertura del 68% — e quello dei tecnici a servizio degli uffici giudiziari, la cui scopertura raggiunge l’85% dei posti previsti.
Non a caso il presidente della Corte d’appello di Bari, Franco Cassano, durante la cerimonia per l’inaugurazione dell’anno giudiziario ha detto a chiare lettere: «Serve il rilancio di una politica sul personale». E il procuratore di Bari, Roberto Rossi, ha aggiunto: «Le scoperture sono elevatissime».
E non bastano, a loro dire, i passi fatti dal governo con l’assunzione di una parte del personale per l’Ufficio del processo. «Stabilizziamo 9.318 lavoratori del Pnrr, mi sembra che uno sforzo maggiore non poteva essere prodotto e quelli che non saranno eventualmente stabilizzati rimarranno tre anni in graduatoria», ha sottolineato il viceministro Francesco Paolo Sisto. Ma la presidente Anm, Antonella Cafagna, ha replicato: «Queste stabilizzazioni sono insufficienti».
Lo sciopero dei precari della giustizia: in 9 mila rischiano di perdere il posto
di Conchita Sannino















