Ha iniziato a fare politica nella Margherita e ora ne sogna una versione 2.0. Vincenzo Spadafora, ex deputato Cinquestelle e ministro dello Sport nei due governi Conte, oggi all’Eur ha riunito la sua Primavera, l'associazione che ha fondato un anno fa per chiamare a raccolta varie anime e militanze riformiste. Un soggetto di centro che “completi” l’alleanza tra Pd, M5S e Avs: “una quarta gamba”, secondo la definizione dello stesso Spadafora. “Abbiamo – spiega – una coalizione spostata molto a sinistra e dobbiamo dare invece rappresentanza a tanti elettori moderati”.
Senza mire antagoniste nei confronti del Pd: “La cosa che deve essere chiara è che noi stiamo andando tutti verso la stessa direzione. Quindi – conclude – io mi auguro che anche dall'appello che arriverà a Schlein, lei possa decidere di convocare un tavolo allargato del centrosinistra”. Poi Spadafora si rivolge direttamente alla leader dem: “So che Elly lo sa, ma glielo voglio ridire. Cara Elly, noi la prossima volta, se non ti dispiace, vorremmo vincere le elezioni, e vorremmo farlo veramente tutti quanti uniti”.
All’evento, voci diverse del riformismo: da Ernesto Maria Ruffini, animatore di “Più Uno”, area cattolico democratica al sindaco di Milano Beppe Sala, dalla capogruppo di Italia viva alla Camera Maria Elena Boschi alla prima cittadina di Genova Silvia Salis.








